La dermatite seborroica è una patologia infiammatoria che può colpire diverse zone del corpo, nello specifico quelle più ricche di ghiandole sebacee. Si tratta di una patologia che è provocata da una disfunzione, da un eccesso di produzione di sebo ed il trattamento della dermatite seborroica avviene in maniera non invasiva.

Si tratta di un disturbo cronico recidivante, ma in ogni caso il trattamento della dermatite seborroica non è mai aggressivo, questo perché la pelle dei pazienti che soffrono di questa patologia normalmente è molto sensibile ed è facilmente irritabile sia a causa della malattia stessa che per i numerosi trattamenti eseguiti in passato, spesso provocati dai metodi fai da te.

L’obiettivo del trattamento della dermatite seborroica è sia curativo, che mira ad eliminare o ridurre le colonie del lievito Malassezia che provoca la patologia che estetico, ovvero che mira ad eliminare le squame e l’arrossamento dell’infiammazione della zona interessata.

Nonostante le aree del corpo che possono essere interessate dallo sviluppo di questa malattia sono numerose, la zona dove si riscontrano più casi è quella del cuoio capelluto.

Il trattamento della dermatite seborroica più comune è quello a base topica, ovvero con shampoo e lozioni varie che contengono antimicotici, i quali possono avere due tipi di azioni: fungicida oppure fungistatica.

L’azione fungicida elimina la Malassezia, mentre quella fungistatica ne controlla solo la proliferazione.

Generalmente lo shampoo si esegue circa 2 o 3 volte a settimana e come principio attivo c’è la Piroctolamina che è atossica, molto tollerata e molto efficace se associata allo Zinco Piritone.

Non solo, lo shampoo oppure il balsamo e gli altri prodotti simi utilizzati nel trattamento della dermatite seborroica di solito contengo tanti ingredienti, anche naturali, che idratano in profondità, hanno un’azione riequilibrante del sebo ed assicurano tutte le azioni necessarie per ripristinare la corretta produzione del sebo.

Altri shampoo simili invece possono contenere come principio attivo la Ciclopiroxolamina, il Chetoconazolo, etc.

La terapia farmacologica è indicata solo in rarissimi casi e solitamente avviene attraverso l’applicazione di un cortisonico in lozione oppure in soluzione cutanea che si applica una o due volte al giorno, per un periodo di tempo limitato.

Oltre a queste terapie, quando la seborrea è eccessiva possono essere prescritti anche integratori alimentari a base di Bardana, Biotina (vitamina B8), Metionina, Serenoa repens, Zinco, Cucurbia pepo, Acido alfa-Linoleico, etc.

Non solo, nella terapia della dermatite seborroica, oltre allo shampoo alle volte viene prescritto anche l’uso di lozioni emulsioni e creme a base di ingredienti naturali come l’estratto di betulla, biotina, rosmarino, eucalipto, etc. Tutti ingredienti che svolgono azioni fungicide, riequilibranti e che sono in grado di migliorare anche l’aspetto estetico dei capelli e di contrastare l’odore poco gradevole della seborrea.

In sintesi, la terapia della dermatite seborroica generalmente è topica, basata su shampoo, balsami, maschere lozioni, integratori alimentari, estratti fitoterapici che spesso vengono combinati tra loro per garantire alle persone che soffrono di questa patologia una guarigione tempestiva e duratura nel tempo.

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